Magnesio, quali sono le sue funzioni?

Cibi che contengono Magnesio

È importante iniziare dicendo che il magnesio è uno dei componenti di oltre 300 enzimi presenti nel nostro corpo e gioca quindi un ruolo chiave in molti processi metabolici e fisiologici. Numerosi studi hanno evidenziato come in molte patologie è stata evidenziata una forte carenza di questo prezioso minerale.

La perdita di magnesio può avvenire in diversi modi: caldo eccessivo e quindi sudorazione abbondante, urina, stress fisico e mentale, traumi o uno sbagliato apporto di calcio, celiachia.

Numerosi sono i benefici del Magnesio, dal cuore all’emicrania, dall’insonnia allo sport.

Numerosi sono gli effetti benefici del magnesio sull’organismo, dal cuore (regolarizza il battito) al diabete, dall’ipertensione alla depressione.

Esso in molti casi, usato in via preventiva, può ridurre il verificarsi di attacchi di emicrania.

Ottimo in caso si insonnia di tipo II, ossia per coloro che non hanno problemi ad addormentarsi, ma tendono a svegliarsi più volte per notte.

E’ utile anche in caso di sensibilità dentale, per rinforzare lo smalto dei denti.

Può essere considerato un lassativo naturale e al tempo stesso la sua carenza può causare stipsi, perchè regola e mantiene il pH intestinale alcalino e previene la formazione di gas in tutto l’intestino.

Oltre ai celeberrimi crampi muscolari la sua carenza causa scarso apporto di ossigeno e nutrienti (ATP) al nostro organismo, infatti è implicato nella trasformazione degli zuccheri in energia.

Le donne in particolare possono giovare dei benefici del Magnesio, dai problemi pre-mestruale a quelli della pre-menopausa.

Coloro che soffrono di osteoporosi ed in particolare le donne che si trovano in pre menopausa dovrebbero cominciare a farne uso per evitare conseguenze come fratture e fragilità ossea.

Ultimamente è stata studiata un’interessante interazione fra magnesio e boro nel metabolismo osseo, che lavorano in sinergia col calcio e la vitamina D.

Utile anche contro i sintomi della sindrome premestruale (ne soffre il 40-50% delle donne in età fertile). Ad esempio se preso dal 15esimo giorno del ciclo fino all’inizio del flusso mestruale ha un impatto positivo su irritabilità, ansia, depressione, gonfiore agli arti e tensione mammaria. Insomma un netto salto di qualità per molte di noi!

Il valore giornaliera di riferimento consigliato

La dose giornaliera può variare 300mg al giorno, ma spesso si trova in ottime formulazioni anche a dosaggi che superano i 400mg.

Per chi desiderasse in un primo momento implementare la propria dieta con cibi ricchi di magnesio potrei consigliare legumi secchi, crusca e cereali integrali, oltre che cioccolata, molluschi e crostacei, stando attenti però a non eccedere con gli ultimi tre.