Estrattori di Succo: principali caratteristiche tecniche

Sezione di un Estrattore di succo visione motore e coclea

Le parti principali da valutare quando si sceglie un estrattore sono tre, motore, filtro e ovviamente la coclea.

Il Motore: il cuore dell’estrattore deve battere lentamente

Da energia all’estrattore e permette alla coclea di lavorare al numero di giri necessari. Come abbiamo visto, gli estrattori, per essere considerati “slow juicer”, devono lavorare a 40 ai 110 giri al minuto, per non far ossidare le vitamine… in teoria minori i giri, migliore la qualità, quindi si tende a considerare 40 giro come il valore ottimale. Questo perche’ consente un maggior rendimento di succo, una durata operativa del motore piu’ lunga.

Negli estrattori di qualita’, il motore e’ di tipo AC ad induzione, piu’ resistente e con una durata facilmente superiore ai 10 anni. Gli estrattori meno performanti montano invece un motore DC senza spazzola, o nei piu’ economici DC a spazzola, questi durano meno, si scaldano facilmente, peggiorando la qualita’ del succo e si possono rompere facilmente.

I Filtri: opzioni di scelta per godere al massimo del proprio estrattore

Vengono normalmente forniti nella confezioni sia nella versione a maglia larga, per un succo più polposo e a maglia stretta, per un succo più liquido. Per i modelli più economici questi sono fatti in Policarbonato. Per i modelli più costi invece in Tritan o meglio ancora del piu’ resistente Ultem, entrambi BPA free, senza bisfenolo, quindi più sicuri per la salute, anche in lavaggi a temperature elevate, e più resistenti del Policarbonato.

La Coclea: l’importanza del modello e dei materiali per la resa perfetta

La coclea e’ la vite infinita che pressa la frutta e/o la verdura contro il filtro per estrarne il succo. Esistono tre tipi di coclea: Singola orizzontale; Doppia orizzontale; Singola Verticale.

La coclea singola orizzontale e’ quella classico, usata nei primi modelli.

La coclea verticale è presente in praticamente tutti estratti che troviamo ora sul mercato dedicati al grande pubblico. Ha il vantaggio di occupare meno spazio, di essere pratica da usare, in quanto trascina al suo interno i pezzi di frutta e verdura e di mescolare bene il succo durante l’estrazione.

Ne esistono di vari modelli, con capacita’ diversa si attrarre e macinare frutta e verdura. Anche i materiali variano, di solito il Policarbonato per i meno costosi e in Tritam, Ultem, nei modelli di qualità. Anche se piu’ costosi, io preferisco il Tritam e Ultem, materiali BPA free, che non rilascino Bisfenolo A, una sostanza organica potenzialmente nociva.

La doppia orizzontale e’ le più raffinata, con il migliore rendimento. Questa e’ lenta e complessa da usare ma perfetta per estrarre da verdura a foglia, bacche, erbe di grano e frutta morbida, dove la coclea verticale risulta meno efficace.

Di solito questa e’ in acciaio inox chirurgico o bioceramica, veramente il massimo in termini di materiali. L’ingombro e il costo di modelli con queste coclee non li rendono adatti per l’uso domestico, infatti sono pensati per scopi professionali, per l’uso nei bar e ristoranti.