Layering : un segreto di bellezza dal Giappone 1/2

Donna Giapponese durante rito del Layering

Le donne giapponesi, per le quali la cura del viso e della loro pelle è un vero e proprio culto, si tramandano questa tradizione di generazione in generazione.

Gli uomini, d’altro canto, scelgono la loro futura moglie anche in base alla compattezza e al candore della sua pelle. Per loro è una vera e propria ossessione, anche la carriera lavorativa può essere influenzata da questo, infatti mediamente le donne orientali  dimostrano 10 anni di meno, quindi non possiamo di certo restare all’oscuro!!

Il termine è inglese e significa “sovrapposizione di strati” ossia i diversi trattamenti che vanno a detergere, proteggere e nutrire la pelle. Ogni step di questa tecnica è importante e non va tralasciato.

Il rituale e le sue tappe

A) DETERSIONE

  1. Struccarsi con l’olio

Io vi consiglio un olio naturale, meglio se biologico, può essere banalmente di mandorle o di nocciolo di albicocca, più economici e forse più adatti a questa fase. Una volta lavate e asciugate  bene le mani prendete l’olio e massaggiatelo con movimenti circolari e leggeri, sulla pelle asciutta anche se truccata. Non dimenticatevi del collo, il derma in quel punto è sottile e delicato e risente molto del passare del tempo.

Usate l’acqua per sciacquarvi.

  1. Detergere

Penserete…ma non l’abbiamo già fatto?

Una doppia pulizia è importantissima, non potete neanche immaginare quanto lo smog soffochi la nostra pelle e le impedisca di assorbire i trattamenti successivi.

Con la pelle ancora umida prendete un sapone delicato e sciacquatelo con l’acqua.

Non potete neanche immaginare la sensazione di pulizia profonda, sentirete la pelle più morbida e vi sembrerà che respiri per la prima volta!

E’ importante che il sapone sia delicato, qualcosa al miele oppure il famoso sapone di Aleppo a base di olio d’oliva e alloro.

  1. La lozione

Importante perché è una fase preparatoria della pelle, che se no risulta poco “propensa” all’assorbimento dei trattamenti successivi. Dovete sapere che l’acqua stessa è causa della secchezza della pelle.

Il tonico riporta la cute al suo pH ideale, dissolve il calcare che occlude i pori e li restringe.

Prendete quindi un dischetto e tamponate il tonico sul viso, attente perchè volutamente non ho detto strofinate.

Una buona soluzione possono essere le acque floreali, ne esiste una diversa per ogni tipo di pelle.