Olio essenziale di Lavanda – Proprietà ed utilizzi

Fiori di Lavanda Olio essenziale

Uno tra i più usati e comuni oli essenziali, con il quale è nata l’aromaterapia intorno al 1910.

Proprietà ed utilizzi:

⁃ Contro stress, angoscia e ansia: ha un’azione sedativa e calmante. Detto “l’abbraccio della madre”. Può essere inalato tramite diffusori, umidificatori o banalmente su dell’ovatta posizionata su caloriferi o vicino al cuscino. Eccellente per il aiutare il sonno (anche dei bimbi) e in caso di mal di testa ed emicrania.

⁃ Sul piano fisico scioglie le contratture, è infatti un potente antispastico (anche per la sindrome premestruale), combatte anche crampi e reumatismi. Diluito in olio di mandorle o di borragine per essere massaggiato dopo la doccia.

⁃ Vanta notevoli proprietà cicatrizzanti, efficace per eczemi, ustioni, psoriasi e ferite. Trova utilizzo anche sulle pelli con couperose per la sua azione lenitiva. In questo caso miscelato ad olio di iperico o gel di aloe o in bagno d’acqua non calda (15-20 gocce) per dare sollievo ai sintomi.

⁃ Sempre tramite suffumigi o facendo un bel bagno caldo è un ottimo rimedio per bronchiti, catarro e stati influenzali.

⁃ E’ anche un buon repellente per zanzare puro o diluito.

⁃ Diluito con olio di cocco e frizionato sul cuoio per forfora e pidocchi.

E’ atossico, non causa sensibilizzazioni e non irrita.

Si armonizza con:

Arancio amaro, Arancio dolce, Garofano (chiodi), Geranio, Salvia sclarea.