Gambe pesanti, alzi la mano chi non ne soffre!?

Donna che si tocca le gambe pesanti e doloranti

Questo problema affligge con incidenza maggiore noi donne, in particolare nei mesi estivi, ma gli uomini non ne sono esenti, forse semplicemente meno coscienti.

Passare tante ore seduti, in piedi o guidando può causare questa fastidiosa se non dolorosa  sensazione di pesantezza.

Per capire questo disturbo è meglio chiarire alcuni aspetti della circolazione sanguigna.

Quando il sangue arriva alle gambe, grazie alla forza impressagli dal cuore, deve tornare ad esso attraverso le vene, questo meccanismo è detto “ritorno venoso”.

Se questo non è funzionale si va incontro a stasi venosa.

L’efficienza del ritorno venoso è data da diversi fattori:

pressione venosa, che nelle vene è molto bassa rispetto all’arteriosa, ma sufficiente a sostenere il circolo;

pompa respiratoria, il muscolo del diaframma muovendosi verso il basso causa un aumento di pressione nell’ addome, aumentando così il volume di sangue che fluisce dalle vene addominali compresse a quelle toraciche;

azione dei muscoli scheletrici, in particolare quelli del polpaccio sono molto importanti, infatti comprimendosi vanno a comprimere le vene circostanti, aiutando il pompaggio;

pompa plantare, i piedi giocano un ruolo fondamentale perchè ricchi di vasi sanguigni, specialmente sulla pianta. Bisogna però fare almeno 15 passi consecutivi per mettere in moto questo sistema.

Se il ritorno venoso non funziona come dovrebbe si va incontro alla stasi venosa.

In poche parole il sangue venoso rimane più del necessario ad altezza di piedi, gambe e caviglie causando un aumento dei liquidi che dai capillari filtrano nei tessuti circostanti, portando a gonfiore, pesantezza e ritenzione idrica.

Durante l’estate la situazione peggiora perchè all’aumentare delle temperature corrisponde una maggiore vasodilatazione, il nostro organismo lo mette in atto per raffreddarsi prima, ma il ritorno venoso ne subisce un danno.

Non so voi, ma io dopo 8 ore di lavoro in piedi non vedo l’ora di arrivare a casa e prendere il mio rimedio per le mie povere gambe doloranti e prevenire la comparsa degli antiestetici “capillari” che rovinano le nostre estati e ci levano la voglia di mettere la gonna, almeno a noi signore.

Nel prossimo post vi suggerirò le piante più adatte e le associazioni più efficaci!