Olio essenziale di Rosmarino – Proprietà ed utilizzi

Boccetta di Olio Essenziale di Rosmarino su foglie di Rosmarino

Molto conosciuto per il suo uso in cucina, è un arbusto tipico della macchia mediterranea, da cui si ottengono tre chemiotipi di olio essenziale: Cineolo, Verbenone, Canfora.

Il chemotipo è una distinzione biochimica fatta in base alla molecola maggiormente presente nell’olio essenziale. Questo fattore di distinzione ha origine nelle condizioni di vita e nel periodo di raccolta della pianta.

Proprietà ed utilizzi:

  • Sono note le sue proprietà decontratturanti e antifiammatorie. Può essere diluito con un olio da massaggio (iperico), meglio se insieme al ginepro e massaggiato sulle zone dolenti. Queste proprietà sono maggiormente presenti nel chemotipo a Canfora.
  • E’ possibile sciogliere 10 gocce in una vasca d’acqua calda per alleviare dolori mestruali e coliti.
  • Molto utile, diffuso nell’ambiente o massaggiato (sempre precedentemente diluito in olio) sul torace, in caso di bronchiti, asma, o sintomi influenzali grazie alla sua attività antimicrobica ed espettoranti. Queste proprietà sono maggiormente presenti nel chemotipo a Cineolo.
  • Utile per stimolare la digestione, aiutare il drenaggio biliare e supportare le funzioni disintossicante del fegato. Queste proprietà sono maggiormente presenti nel chemotipo a Verbenone.
  • Efficace su problematiche di vene varicose o ritenzione, unendone qualche goccia ad un olio di mandorle dolci.
  • Qualche goccia aggiunta ad un normale shampoo per capelli grassi o con forfora; puro frizionato sulla cute invece per chi volesse stimolare i bulbi, combattere i pidocchi e i parassiti.
  • Massaggiato con delicatezza sulle tempie se si è sotto studio o bisogna recuperare lucidità e concentrazione.

Attenzione…

Controindicato nelle donne in gravidanza e allattamento, nei bambini, nei soggetti epilettici e negli ipertesi. Resta comunque un olio generalmente tollerato, non tossico, che non causa irritazioni anche se sarebbe sempre meglio diluirlo, facendo particolare attenzione a quello a Canfora.

Si armonizza bene con:

Incenso, cannella, basilico e menta.