Collagene, quale scelgo e come l’assumo

Vi ho già parlato del collagene, dei suoi benefici e del perché possa risultare utile integrarlo nella nostra dieta. Sappiamo che i fibroblasti diminuiscono la loro attività dopo aver superato i 30 e questo porta ad una riduzione della densità di collagene nell’organismo. Oltre al suo ruolo nella prevenzione dei processi artrosici, il collagene ha anche una funzione di anti-invecchiamento per la nostra pelle, sia rassodandola che contrastando i segni de tempo e le rughe.

Per mia esperienza posso dirvi che è una delle categorie di integratori più consigliata dai medici (in particolare per articolazioni e dolori) e più richiesta dai clienti in farmacia e parafarmacia (sempre di più per le funzioni anti-age).

Oggi vi racconto come preferisco assumerlo:

Quale scelgo?

Collagene marino

Generalmente il più costoso, ma il costo può essere giustificato dalla sua qualità. Questo è infatti l’alternativa ai più comuni ed economici collageni bovino, suino e avino, che generalmente vengono ottenuto dagli scarti della macellazione, sono più difficili digestione e più suscettibili a rischi vari (da allergie, a controindicazioni per persone con pressione alta, fino al rischio BSE-TSE, ovvero la mucca pazza).

Le molecole del collagene marino sono ottenute per idrolisi e sono quindi più piccole e suddivise in piccole catene di peptidi (catene di amminoacidi) che sono più facilmente assimilabili e dal nostro corpo. Recenti studi scientifici inoltre ne hanno decretato la sua efficacia nel contrastare i segni del tempo, supportando l’aumento di collagene di tipo 1 (quello maggiormente legato alla pelle) nell’organismo.

Lo potrete trovare in fiale, polvere e capsule. Io preferisco sempre le fiale, che sono molto facili da assumere.

Con cosa lo abbino?

Vitamina C

Questa vitamina è importantissima nella promozione della sintesi del collagene, oltre che contrastare attivamente la sua degradazione. Si capisce quindi la sua utilità come supporto durante l’assunzione di collagene. Bisogna ricordare inoltre, che la Vitamina C essendo un ottimo anti ossidante, gioca un ruolo fondamentale nel combattere i radicali liberi e i segni dell’invecchiamento, quindi ha ella stessa una funzione anti-age. Probabilmente in molte formulazione la troverete già associata al collagene, al caso si potrà integratela con una dieta ricca di cibi che la contengono (come peperoni, broccoli, kiwi, fragole, etc.).

Una piccola chicca? Interessante è una delle ultime associazioni tra collagene e un’alga marina: l’Ascophyllum. Quest’alga ha la capacità di migliorarne notevolmente l’assorbimento e l’efficacia!

Mi raccomando, ricordate che se avete patologie o problemi specifici è sempre bene chiedere il consiglio del vostro medico di base.

E voi avete già provato ad aumentare l’apporto di collagene nella vostra dieta? Raccontatemi i vostri risultati!